

Scheda.

Il mito di Socrate

Socrate, che rifiutava la scrittura perch fossilizza la ricchezza
e la dinamicit del pensiero umano e sottrae all'uomo la
possibilit del dialogo e della trasformazione, ha certamente
raggiunto - forse molto di pi di quanto egli stesso immaginasse -
l'obiettivo di mantenere aperta la discussione filosofica in tutti
i suoi aspetti, da quello gnoseologico a quello etico e a quello
politico. Tutta la cultura dell'Occidente ha dialogato con
Socrate; Socrate ha risposto a tutti (nel senso che tutti hanno
trovato una risposta alle loro domande in ci che del pensiero di
Socrate  stato tramandato). L'originalit del nostro dialogo con
Socrate sta nel fatto che esso prevalentemente (se non
esclusivamente)  diventato il dialogo fra chi si confronta con il
pensiero di Socrate: egli ha continuato nei secoli a svolgere la
sua azione maieutica; ha spinto filosofi e storici a discutere tra
loro su che cosa siano la conoscenza, la giustizia, il bene.
Anche se indubbiamente esiste una dottrina di Socrate, mai si 
formata una scuola filosofica socratica (come  successo per il
platonismo, l'aristotelismo, eccetera). Socrate ha proposto
essenzialmente un metodo, da alcuni accettato con entusiasmo, da
altri confutato con violenza, che ha prodotto una discussione
all'interno della quale ciascun interlocutore ha posto i propri
contenuti. Socrate ha fatto s che il dibattito che si svolgeva ad
Atene alla fine del quinto secolo avanti Cristo si rinnovasse
continuamente nei secoli successivi con argomenti sempre nuovi.
Proponiamo qui la lettura di alcuni giudizi su Socrate che possono
dare un'idea - anche se molto parziale - di questa discussione.

